
La storia
Quando aprì nel 1886 su una collina di Eden Park, i sostenitori chiamarono il Cincinnati Art Museum il Palazzo dell'Arte dell'Ovest, e lo intendevano come una rivendicazione: una città più nota per l'industria della carne di maiale e i commerci fluviali avrebbe avuto un museo capace di rivaleggiare con le coste. Era stato fondato cinque anni prima, nel 1881, tra i primi musei d'arte del paese costruiti appositamente.
La collezione che vi raccolsero è davvero enciclopedica, profonda circa 6.000 anni, dalla scultura egizia e nabatea agli antichi maestri fino a una solida presenza di pittura americana. Cincinnati era anche una città della ceramica, così qui le arti decorative sono ben rappresentate, comprese le ceramiche Rookwood prodotte a poche strade di distanza.
L'ingresso alla collezione permanente è gratuito, una scelta che il museo mantiene da anni.
Collezione
24 opere
Figlie della RivoluzioneGrant Wood, 1932
Il mercato degli schiaviJean-Léon Gérôme, 1871
Una sibilla e un profetaAndrea Mantegna, 1495
Natura morta con pane e uovaPaul Cézanne, 1865
Ritratto di Ann Ford (poi Mrs. Philip Thicknesse)Thomas Gainsborough, 1760
La foresta in invernoGustave Courbet, 1860
Sottobosco con due figureVincent van Gogh, 1890
Max JacobAmedeo Modigliani, 1916
La fiera di SouthwarkWilliam Hogarth, 1733
Il ponte di WaterlooJohn Constable, 1820
Una gola nel GiuraGustave Courbet, 1873
Uomo in armaturaAnton van Dyck, 1625
Una venezianaJohn Singer Sargent, 1882
Don ChisciotteJean-Baptiste Camille Corot, 1868
Bambina che mangia la pappaWilliam-Adolphe Bouguereau, 1874
Testa di contadinaVincent van Gogh, 1885
Il re Filippo II di SpagnaTiziano, 1550
Madonna col BambinoLorenzo di Credi, 1520
Rovine del castello di PierrefondsJean-Baptiste Camille Corot, 1830
San Pietro Nolasco recupera l'immagine della Vergine del PuigFrancisco de Zurbarán, 1630
Santo StefanoHans Memling, 1479
Sansone e DalilaPieter Paul Rubens, 1609
Tramonto, Vevey, SvizzeraGustave Courbet, 1874
TrouvilleEugène Louis Boudin, 1891