
La storia
Castres, cittadina della Francia meridionale, è un luogo inatteso per un museo di arte spagnola, eppure dal 1947 il Museo Goya è esattamente questo. Occupa l'antico palazzo vescovile della città, un dignitoso edificio del 1675 disposto su progetto di Jules Hardouin-Mansart, uno degli architetti di Versailles, con dietro giardini alla francese di Le Nôtre.
Goya fa da perno alla collezione. Accanto ad alcuni suoi dipinti, tra cui un autoritratto, sono appese le grandi serie di incisioni in cui la sua immaginazione si fece cupa, i Capricci e i Disastri della guerra, foglio dopo foglio di incubo e crudeltà. Attorno a lui il museo costruisce la più ampia raccolta spagnola in Francia dopo il Louvre, con Murillo e opere legate a Velázquez, alcune depositate molto tempo fa da Parigi. I giardini di Le Nôtre fanno parte del biglietto, una fetta di ordine francese dietro una casa piena di intensità spagnola.
Collezione
6 opere
La Giunta delle FilippineFrancisco Goya, 1815
Autoritratto con gli occhialiFrancisco Goya, 1800
Nostra Signora del RosarioBartolomé Esteban Murillo, 1650
Ritratto di Francisco del MazoFrancisco Goya, 1817
Filippo IV cacciatoreDiego Velázquez, 1634
San Francesco d'Assisi e frate Leone che meditano sulla morteAnonymous, 1612