
La storia
Hampton Court è prima di tutto un palazzo, non una galleria. Il cardinale Wolsey lo costruì in gran stile, lo cedette a Enrico VIII per salvarsi, ed Enrico portò la sua serie di mogli nei suoi cortili Tudor. Due secoli più tardi Guglielmo e Maria fecero innestare da Christopher Wren un intero palazzo barocco sul suo retro, così che l'edificio di oggi è in realtà due residenze reali fuse insieme.
Ma chi cerca l'arte viene soprattutto per una cosa. In una galleria costruita appositamente sono appese le nove grandi tele dei Trionfi di Cesare di Mantegna, dipinte intorno al 1500 per i signori di Mantova, una parata di vittoria romana di soldati, musici, elefanti e bottino che si estende per l'intera sala. Carlo I le acquistò per la corona inglese nel 1629, e sono tra i più importanti dipinti del Rinascimento italiano in Gran Bretagna.
Il palazzo, parte della Royal Collection, è tappezzato ovunque di ritratti Tudor e Stuart e di rari arazzi di Bruxelles, tra cui una serie sulla vita di Abramo tessuta in lana, seta e filo d'oro per Enrico VIII.




