
La storia
Nell'estate del 1944 i combattimenti per Caen dopo lo sbarco in Normandia rasero al suolo gran parte della città medievale, e con essa il vecchio museo di belle arti. La collezione era stata messa in salvo e sopravvisse. L'edificio no. Quando Caen fu ricostruita, fece una scelta insolita su dove ricollocare le opere: dentro le mura del castello che Guglielmo il Conquistatore eresse nell'XI secolo, in alto sopra la città.
Il museo, costruito appositamente e aperto lì nel 1971, custodisce una collezione più ricca di quanto le dimensioni della città lascerebbero pensare, in gran parte depositi dello Stato francese e antiche confische. Vi si incontrano il Perugino, Veronese, Poussin e Rubens, e un'ampia sala di pittura del Seicento.
Entrare significa attraversare prima una fortezza normanna, passando accanto a mura di pietra vecchie di mille anni, prima di raggiungere le sale, il museo moderno posato dove un tempo sorgevano i grandi edifici medievali del castello.
Collezione
10 opere
Sposalizio della VerginePietro Perugino, 1501
L'incontro tra Abramo e MelchisedecPieter Paul Rubens, 1616
Tentazione di sant'AntonioPaolo Veronese, 1552
La dama dei gioielliGustave Courbet, 1867
San Girolamo penitentePietro Perugino, 1500
Venere che piange AdoneNicolas Poussin, 1626
Giuditta e OlofernePaolo Veronese, 1581
La DeposizioneJacopo Tintoretto, 1557
Il mareGustave Courbet, 1872
Pascolo a FervaquesEugène Louis Boudin, 1874