La storia
Nella chiesa domenicana di Santa Corona, a Vicenza, un altare laterale custodisce ancora il Battesimo di Cristo che Giovanni Bellini, il grande pittore veneziano, dipinse intorno al 1500 per la cappella di una famiglia vicentina, i Garzadori. Cristo sta nel Giordano davanti a un ampio paesaggio di colline, con tre angeli che attendono sulla riva. La chiesa fu costruita nel Duecento per accogliere una reliquia ritenuta una spina della corona di Cristo, dono del re Luigi IX di Francia, e conserva anche un'Adorazione dei Magi di Paolo Veronese.
Santa Corona è uno dei sette luoghi gestiti insieme come Musei civici di Vicenza. Quasi tutti gli altri sono opera di un solo uomo, l'architetto Andrea Palladio. Palazzo Chiericati, che progettò nel 1550, ospita dal 1855 le raccolte d'arte della città, più di 35.000 opere dal XIII al XX secolo. Sull'altro lato della piazza sorge il Teatro Olimpico, il suo ultimo progetto, avviato nel 1580 e completato dopo la sua morte da Vincenzo Scamozzi. Fu inaugurato nel 1585 con l'Edipo re di Sofocle, e le strade lignee di Tebe costruite da Scamozzi in prospettiva illusoria si allungano ancora dietro la scena.
Il circuito comprende inoltre la Basilica Palladiana in piazza dei Signori, un museo naturalistico e archeologico nell'ex convento di Santa Corona e un museo del Risorgimento e della Resistenza in una villa sulla collina.
