La storia
Prima di diventare papa Leone XIII, Gioacchino Pecci fu per 32 anni vescovo di Perugia, e una delle sale del museo del Capitolo della cattedrale porta il suo nome. Il museo, detto anche Museo dell'Opera del Duomo, si snoda tra le sale intorno al chiostro di San Lorenzo e scende in ambienti sotto la cattedrale. I canonici cominciarono a recuperare e riunire i suoi tesori nel 1923, e nel febbraio 2023 è stato inaugurato un nuovo allestimento per il centenario.
Il dipinto più noto è la pala di Sant'Onofrio di Luca Signorelli, datata 1484 e unica opera di Signorelli in città. La pagò il vescovo Jacopo Vagnucci, che come il pittore veniva da Cortona. La Vergine siede in trono con l'eremita Onofrio, Ercolano, uno dei santi patroni di Perugia, e altri santi intorno, mentre un angelo ai piedi del trono accorda un liuto.
Altre sale custodiscono dipinti di Bartolomeo Caporali e Benedetto Bonfigli, due pittori perugini del Quattrocento, e parti in marmo di un altare che lo scultore Agostino di Duccio scolpì per la cattedrale nel 1473 e 1474, qui ricomposte.
