Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna

Bologna, Italia


La storia

Nel 1776, a Londra, Thomas Gainsborough ritrasse il compositore Johann Christian Bach, il figlio più giovane di Johann Sebastian, e la tela fu spedita a Bologna. Era destinata a padre Giovanni Battista Martini, frate francescano e uno dei maestri di musica più stimati d'Europa, che anni prima era stato insegnante di Bach e stava radunando una galleria dei musicisti che conosceva e ammirava. Oggi il ritratto è esposto al Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna, in Strada Maggiore, nelle sale di Palazzo Aldini Sanguinetti decorate con affreschi neoclassici.

Il museo è stato aperto nel 2004, ma il suo nucleo è la raccolta settecentesca di Martini. Accanto ai dipinti, molti commissionati da lui, ci sono le sue musiche a stampa e i manoscritti, le lettere da e per i compositori e migliaia di libretti d'opera. Nella stessa sala del Bach è appeso un ritratto di Mozart datato 1777, a ricordo del fatto che Mozart studiò con Martini da ragazzo, nel 1770. Più avanti si incontrano oltre 80 strumenti storici, tra cui un clavicembalo costruito nel 1606 dal cembalaro veneziano Trasuntino e il pianoforte Pleyel appartenuto a Gioachino Rossini.

Tutto questo, in tasca. Scarica l'app.

Collezione

1 opera