San Giovanni Grisostomo

San Giovanni Grisostomo

Venezia, Italia · Sito web


La storia

A pochi passi dal ponte di Rialto, in una stretta calle veneziana, la piccola chiesa di San Giovanni Grisostomo custodisce due pale d'altare dipinte a pochi anni di distanza, una da un vecchio maestro alla fine della vita e l'altra da un giovane pittore in procinto di lasciare la città.

Il più anziano era Giovanni Bellini. La sua pala con i santi Cristoforo, Girolamo e Ludovico di Tolosa è firmata e datata 1513, quando aveva circa 80 anni. Il mercante Giorgio Diletti l'aveva commissionata già nel 1494, e nessuno sa perché passarono quasi vent'anni prima che venisse dipinta. Al posto della consueta Madonna in trono, san Girolamo siede a leggere in cima a una roccia, con un paesaggio che si apre alle sue spalle attraverso un arco, mentre Cristoforo e il vescovo Ludovico stanno in piedi più in basso.

Sull'altare maggiore si trova la pala di Sebastiano del Piombo con san Giovanni Crisostomo e sei santi, dipinta intorno al 1510 e 1511, poco prima che il giovane veneziano partisse per Roma, dove in seguito avrebbe lavorato a stretto contatto con Michelangelo. La chiesa che le accoglie fu ricostruita dal 1497 da Mauro Codussi, uno dei maggiori architetti del primo Rinascimento veneziano, e una cappella laterale conserva un rilievo marmoreo dell'Incoronazione della Vergine dello scultore Tullio Lombardo.

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Collezione

2 opere