
Santa Maria Addolorata
Bardi, Italia
La storia
In questa chiesa di Bardi, un paese sulle colline dell'Appennino a sud-ovest di Parma, si trova un'opera giovanile del Parmigianino. La dipinse nel 1521, a circa 17 anni, quando la famiglia lo allontanò da Parma, allora minacciata dalla guerra, mandandolo da un cugino a Viadana, vicino a Mantova. Fu eseguita per una chiesa del luogo e raffigura il matrimonio mistico di santa Caterina, che riceve l'anello da Gesù Bambino, tra san Giovanni Evangelista, con il calice dei serpenti, e san Giovanni Battista. Le figure allungate e le pose in torsione delle opere successive vi si vedono già.
Nel 1629, durante la guerra di successione di Mantova, la tavola fu portata da Viadana a Parma e più tardi, in circostanze non documentate, giunse a Bardi. Il suo autore rimase dimenticato fino al 1860, quando alcuni membri dell'Accademia di Belle Arti di Parma la riconobbero come opera del Parmigianino, e gli studiosi ne discussero l'attribuzione fino agli anni Trenta del Novecento.
