
La storia
Percorrete la navata dei Frari e, prima ancora di arrivare a metà chiesa, vedrete l'Assunta di Tiziano sopra l'altare maggiore, incorniciata dall'arco del pontile marmoreo davanti al coro dei frati. La Vergine sale su una nuvola sopra gli apostoli, verso Dio Padre. La pala è alta quasi sette metri, una delle più grandi di Venezia, e fu svelata nel maggio 1518.
La chiesa appartiene ai francescani, i frari, cioè i frati, che le hanno dato il nome con cui la si chiama, e il suo corpo gotico in mattoni sorse nel corso del Trecento e del Quattrocento. Tiziano tornò entro un anno per una seconda commissione. Nella navata sinistra si trova la Pala Pesaro, ordinata da Jacopo Pesaro, un vescovo veneziano che nel 1502 aveva guidato la flotta pontificia contro gli Ottomani. Tiziano collocò la Vergine in alto e di lato, su una scalinata, con Pesaro inginocchiato in basso e un soldato con uno stendardo che conduce un prigioniero col turbante. Ci lavorò dal 1519 al 1526.
Tiziano morì a Venezia nel 1576, l'anno di una grande peste, e fu sepolto in questa chiesa, a pochi passi dalle sue due pale. Il grande monumento in marmo sulla sua tomba fu aggiunto solo nell'Ottocento.


