
Chiesa di Santa Maria Nuova
Fano, Italia
La storia
Ancora prima di entrare in Santa Maria Nuova a Fano, città della costa adriatica delle Marche, il portale di pietra racconta un trasloco. Lo scolpì nel 1498 il lapicida Bernardino di Pietro da Carona per un'altra chiesa, quella del convento francescano di San Lazzaro fuori dalle mura. Quando nel 1517 Fano fu assediata, i frati abbandonarono quel convento e nel 1518 ricevettero questa antica chiesa parrocchiale di San Salvatore, in centro, che ricostruirono. Il portale e le loro pale d'altare li seguirono.
Sono questi dipinti a richiamare i visitatori. Pietro Perugino, il maestro umbro nella cui bottega si dice si sia formato il giovane Raffaello, ne dipinse due. La sua Annunciazione, del 1489 circa, si trova sul lato sinistro della navata. La pala maggiore del 1497 mostra la Madonna in trono tra cinque santi, con una Pietà in alto e piccole scene della vita della Vergine nella predella, e alcuni studiosi ritengono che il Raffaello adolescente abbia messo mano a quelle piccole tavole. La chiesa conserva inoltre una Visitazione di Giovanni Santi, padre di Raffaello, e un coro ligneo intagliato negli anni Ottanta del Quattrocento da artigiani senesi.

