
La storia
In una cappella laterale, sulla sinistra della Cattedrale di Verona, l'Assunta di Tiziano domina l'altare. Dipinta intorno al 1535, mostra gli apostoli riuniti attorno al sepolcro vuoto mentre Maria sale sopra di loro, e si trova in una cappella progettata da Jacopo Sansovino, lo scultore e architetto fiorentino allora attivo a Venezia. È il quadro che gli appassionati d'arte vengono a cercare, ma l'edificio intorno è una cattedrale viva, Santa Maria Matricolare, e il Tiziano è solo una tappa in un intero complesso di chiese.
All'ingresso principale, un protiro firmato dallo scultore Nicolò nel 1139 poggia su grifoni di pietra, e accanto stanno le figure di Orlando e Oliviero, paladini di Carlo Magno dei poemi medievali. La chiesa romanica fu consacrata nel 1187, e l'interno fu poi dipinto con affreschi cinquecenteschi di angeli e architetture illusionistiche.
Dal Duomo un passaggio porta al battistero di San Giovanni in Fonte, con una grande vasca ottagonale scolpita con scene dei primi anni di Cristo, e alla piccola chiesa di Sant'Elena, dove gli scavi mostrano i pavimenti a mosaico delle chiese paleocristiane sorte qui per prime.
