Albert Anker

Albert Anker

1831–1910 · Svizzera · Realismo


La storia

Albert Anker si preparava a diventare pastore protestante quando i grandi musei della Germania gli fecero cambiare idea. A 23 anni convinse il padre, veterinario del villaggio di Ins, nel canton Berna, a lasciarlo dipingere, e andò a Parigi a studiare con Charles Gleyre, lo stesso maestro nel cui atelier sarebbero presto entrati i giovani Monet e Renoir.

Imparò il mestiere nella capitale dell'avanguardia che stava arrivando, poi passò la vita a voltarle le spalle. Anker tornò al suo villaggio bernese e dipinse ciò che aveva intorno: bambini alle lezioni, una ragazza che ricama, un vecchio che sonnecchia, un nonno che legge a un bambino accanto alla stufa. Le scene sono semplici e senza sentimentalismo, disegnate con attenzione minuziosa e vera tenerezza.

Gli svizzeri gli si affezionarono e lo chiamano ancora il loro pittore nazionale. Una medaglia d'oro al Salon di Parigi del 1866 gli diede prestigio all'estero, ma il suo soggetto non lasciò mai le fattorie del canton Berna, dove teneva uno studio sopra la casa di famiglia e vi lavorò quasi fino alla fine.

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Opere

3 opere