Alessandro Vitali
1580–1630 · Italia · Barocco
La storia
Alessandro Vitali lavorò così a stretto contatto con il suo maestro che gli studiosi faticano ancora a distinguere le due mani. Nato a Urbino intorno al 1580, divenne uno degli allievi prediletti di Federico Barocci, il grande pittore della città, celebre per il colore morbido e le tenere scene religiose, e trascorse la carriera affinando e ripetendo le composizioni di Barocci.
Gran parte della sua produzione nota è proprio questo: pale d'altare di santa Caterina e dell'Annunciazione, oggi nella Galleria Nazionale delle Marche a Urbino, che seguono i modelli del maestro dei primi anni del Seicento. Il suo dipinto superstite più personale è un ritratto di Federico Ubaldo della Rovere all'età di due anni, erede del ducato di Urbino, dipinto nel 1607 e oggi al Detroit Institute of Arts.
Vitali rimase a Urbino, dove morì intorno al 1630.
