Alonso Berruguete

Alonso Berruguete

1488–1561 · Spagna · Rinascimento, Manierismo


La storia

Quando nel 1506 l'antica statua del Laocoonte fu dissepolta in una vigna romana, i suoi corpi contorti e sofferenti sbalordirono ogni artista della città, e un giovane spagnolo di nome Alonso Berruguete era lì a vederla. Era giunto in Italia dalla Castiglia dopo la morte del padre, il pittore di corte Pedro Berruguete, e a Roma fu tra gli artisti chiamati a farne una copia. Perse quella gara contro un rivale, ma l'angoscia attorcigliata della statua non abbandonò mai la sua opera.

Tornato in Spagna intorno al 1518, Berruguete mise da parte la pittura e si dedicò soprattutto alla scultura. L'imperatore asburgico Carlo V lo nominò artista di corte, ed egli tenne a Valladolid una bottega assai attiva che produceva retablos, le altissime ancone a più piani in legno intagliato e dipinto che riempiono le chiese spagnole.

Le sue figure si tendono e si torcono, come colte nel pieno del tormento, il manierismo italiano che aveva visto spinto a un estremo emotivo. Il suo capolavoro è nella cattedrale di Toledo, dove intagliò nel noce parte del coro alto e, verso la fine della vita, una Trasfigurazione d'alabastro al di sopra di esso. Morì a Toledo nel 1561, ancora al lavoro nella cattedrale.

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Opere

3 opere