
Andreas Schelfhout
1787–1870 · Regno dei Paesi Bassi · Scuola dell'Aia
La storia
Andreas Schelfhout dipinse la sua prima scena di canale ghiacciato a 19 anni e l'ultima a 81, e nel frattempo gli olandesi ne comprarono così tante che quei piccoli quadri invernali si guadagnarono un soprannome tutto loro: Schelfhoutjes, i «piccoli Schelfhout».
Alla pittura era arrivato per vie traverse. All'Aia si formò dapprima come doratore e corniciaio, poi come apprendista di un pittore decoratore, e solo verso il 1815 cominciò a esporre paesaggi propri. Ciò che vendeva era il ghiaccio, pattinatori piegati contro un vento grigio, slitte sulla riva, i blocchi rotti lungo un canale che rimandavano la luce come vetro.
A metà secolo era il paesaggista più richiesto dei Paesi Bassi e insegnante all'accademia di disegno dell'Aia. Uno dei suoi allievi fu Johan Barthold Jongkind, il pittore olandese che più tardi si trasferì in Francia e aiutò a spingere la generazione successiva verso l'impressionismo. Schelfhout restò fedele alla vecchia maniera romantica fino alla fine, dipingendo i suoi minuziosi inverni ben oltre gli ottant'anni.
