Andrés Marzal de Sas

Andrés Marzal de Sas

Corona d'Aragona · gotico, gotico internazionale


La storia

Al Victoria and Albert Museum di Londra si erge una pala d'altare alta più di sei metri, dipinta a Valencia intorno al 1400 per il Centenar de la Ploma, la compagnia dei balestrieri della città. Il pannello centrale inferiore mostra la battaglia di El Puig del 1237, in cui, secondo la leggenda, san Giorgio apparve per aiutare il re Giacomo I d'Aragona contro l'esercito musulmano. A lungo quest'opera enorme è stata assegnata ad Andrés Marzal de Sas. Il museo oggi indica il suo pittore, con maggiore prudenza, come Maestro del Centenar, e gli studiosi discutono ancora se Marzal l'abbia dipinta, l'abbia condivisa con altri o abbia segnato lo stile di un seguace.

Ciò che i documenti registrano è la presenza di Marzal a Valencia dal 1393 al 1410 circa. Veniva dal Nord, forse da Sas van Gent nelle Fiandre, forse dalla Sassonia, e lavorò in società con pittori locali, prima con Pere Nicolau negli anni Novanta del Trecento. La sua unica opera superstite pienamente documentata è una tavola con l'Incredulità di san Tommaso, nel museo della cattedrale di Valencia. Gli si attribuisce l'aver portato una maniera nordeuropea nella pittura del gotico internazionale della Corona d'Aragona, l'unione di regni di cui faceva parte Valencia. Nel 1410 il consiglio cittadino gli concesse una pensione perché si era ammalato ed era caduto in povertà.

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Opere

1 opera