Anna Bacherini Piattoli
1720–1788 · Italia · Rococò
La storia
Anna Bacherini Piattoli si guadagnava da vivere con cose piccole: miniature di ritratto e pastelli, fatti a Firenze per committenti che volevano un volto da tenere accanto. Eppure il granduca di Toscana la stimò abbastanza da chiederle l'autoritratto, che entrò nella celebre galleria degli autoritratti degli artisti agli Uffizi, dove i grandi nomi appendevano il proprio volto.
Nata a Firenze nel 1720, si formò con diversi pittori locali, tra cui Violante Beatrice Siries, una delle poche donne che allora lavoravano professionalmente alla corte toscana. Nel 1741 sposò il pittore Gaetano Piattoli, e la casa restò nel mestiere, poiché il figlio Giuseppe divenne anch'egli pittore. Un altro figlio, Scipione, lasciò l'arte per il sacerdozio e arrivò a svolgere un ruolo nelle riforme dell'Illuminismo polacco.
Accanto alle miniature, Anna dipinse sentite scene religiose e fu apprezzata come maestra di altri artisti. Poche sue opere sopravvivono oggi, e molte sono logore e bisognose di restauro.
