
Anna Elizabeth Klumpke
1856–1942 · Stati Uniti · Realismo, Ritrattistica
La storia
Da bambina, a San Francisco, le regalarono una bambola "Rosa", chiamata così in onore della pittrice più famosa dell'epoca, la francese Rosa Bonheur, specialista di animali. Decenni dopo, Anna Klumpke avrebbe vissuto nella casa di quella donna, ne avrebbe dipinto il ritratto e avrebbe ereditato tutto ciò che possedeva.
Klumpke si formò come pittrice a Parigi e si costruì una carriera solida e propria, con ritratti di donne di rilievo, tra cui l'attivista statunitense per i diritti delle donne Elizabeth Cady Stanton. Nel 1898 andò a stare con l'anziana Bonheur e non se ne andò più. Le due firmarono un contratto: Klumpke avrebbe dipinto Bonheur e ne avrebbe scritto la vita, e in cambio riceveva uno studio e un posto accanto alla donna più anziana.
Quando Bonheur morì nel 1899, lasciò a Klumpke l'intero patrimonio, a dispetto della furia dei propri parenti. Klumpke trascorse poi decenni a custodire quell'eredità, pubblicando la biografia di Bonheur e più tardi le proprie memorie. Morì a San Francisco nel 1942, la stessa città in cui da bambina le avevano regalato quella bambola.
