
Antonio Marziale Carracci
1583–1618 · Repubblica di Venezia, Stato Pontificio · Barocco
La storia
Intorno al 1616 Antonio Carracci dipingeva scene del Diluvio sulle pareti di una sala del Palazzo del Quirinale a Roma, allora una delle residenze del papa, e quella sala si chiama ancora Stanza del Diluvio. Lo stesso soggetto gli diede il quadro per cui oggi è più conosciuto, il Diluvio del Louvre. Aveva poco più di 30 anni e aveva passato quasi tutta la carriera all'ombra di una famiglia celebre.
Era nato a Venezia intorno al 1583, figlio naturale del pittore e incisore Agostino Carracci e di una cortigiana di nome Isabella. Morto il padre nel 1602, andò a Roma a lavorare con lo zio Annibale, autore della volta della Galleria Farnese, e gli rimase accanto durante la malattia che negli ultimi anni gli impedì di dipingere. Quando Annibale morì nel 1609, fu Antonio a occuparsi della sua sepoltura al Pantheon, vicino a Raffaello.
L'eredità non passò senza contrasti. Antonio prese la bottega, e un altro zio, Giovanni Antonio, gliela contestò mettendo in dubbio che fosse davvero figlio di Agostino. Antonio continuò a lavorare per cardinali romani, tra cui Alessandro Peretti Montalto, pronipote di papa Sisto V, e morì a Roma l'8 aprile 1618, a circa 35 anni.
