Attribuito a Bernardo Parentino
Repubblica di Venezia · Rinascimento, Scuola padovana
La storia
Attribuito a Bernardo Parentino è la formula che un museo usa quando ritiene che un'opera possa essere di questo pittore ma non può dimostrarlo. A Verona il Museo di Castelvecchio è ancora più cauto. Chiama l'autore del suo dipinto semplicemente pittore veneto e aggiunge il nome di Parentino seguito da un punto interrogativo.
Parentino veniva da Parenzo, la città della costa istriana che oggi si chiama Poreč, in Croazia, allora sotto il dominio di Venezia. Lavorò soprattutto a Padova e a Mantova, nell'orbita di Andrea Mantegna, pittore di corte a Mantova. Perfino la sua vita è incerta. Le fonti antiche fondono il pittore con un frate agostiniano di Parenzo morto a Vicenza nel 1531, e gli studiosi discutono ancora se si tratti dello stesso uomo. Gli vengono attribuiti gli affreschi con le storie di san Benedetto dipinti negli anni Novanta del Quattrocento nel chiostro di Santa Giustina a Padova.
