Conversione di san Paolo

Conversione di san Paolo


Dettagli

Anno
1500
Tecnica
tempera su tela
Tipo
dipinto

La storia

Saulo era in viaggio verso Damasco per arrestare i seguaci di Gesù quando, come raccontano gli Atti degli Apostoli, una luce dal cielo lo gettò a terra e una voce gli chiese perché la perseguitasse. Si rialzò cieco, e tre giorni dopo, battezzato, cominciò la sua vita di apostolo con il nome di Paolo.

Il museo definisce questa versione eccentrica ma originalissima, con personaggi sofisticati dagli ampi gesti declamatori e dai costumi fantasiosamente orientali, su uno sfondo di città assolutamente metafisica. Più di altri dipinti, osserva, evoca quanto di Piero della Francesca, il maestro toscano delle figure immobili e geometriche, si ricordava ancora intorno al 1500 nella cultura padana. Il cartellino non indica un autore sicuro. Dice pittore veneto e aggiunge il nome di Bernardo Parentino, artista istriano attivo tra Padova e Mantova, seguito da un punto interrogativo.

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