Attribuito a Jan Brueghel il Giovane
Paesi Bassi asburgici · Barocco
La storia
Il Mauritshuis cataloga un piccolo Paradiso su rame con una parola prudente: forse di Jan Brueghel il Giovane. Questa voce esiste per quella parola. Indica un giudizio, che la mano sia probabilmente la sua, e il dubbio che lo accompagna.
Il dubbio nasce dall'impresa di famiglia. Jan Brueghel il Vecchio, il pittore di Anversa celebre per i paradisi affollati di animali, morì nel 1625, e il figlio prese in mano la bottega, piena di lavoro. Per decenni mantenne in uso i disegni del padre, ripetendo le composizioni preferite su piccole lastre di rame, con gli aiuti al lavoro accanto a lui. I quadri usciti da quella bottega si somigliano spesso moltissimo, e gli studiosi discutono ancora quali siano del figlio e quali dei suoi collaboratori.
Oggi a Jan il Giovane si attribuiscono circa 340 dipinti. Quello del Mauritshuis è datato 1630, cinque anni dopo che aveva preso la guida della bottega.
