Attribuito a Lambert van Noort
Paesi Bassi asburgici · Rinascimento nordico, Manierismo
La storia
In questa tavola tre piccoli amorini sollevano Psiche verso l'Olimpo. Il gruppo viene dagli affreschi di Raffaello nella loggia della Villa Farnesina a Roma, rielaborati attraverso un'incisione del 1545 circa di Nicolas Beatrizet, incisore francese attivo a Roma, che lo fece fluttuare sopra un paesaggio. L'inventario Borghese del 1693 diceva la tavola di Raffaello. In seguito fu data a Giovanni da Udine, il decoratore di Raffaello, e a lungo al ferrarese Battista Dossi.
Nel 1995 la studiosa belga Nicole Dacos, specialista degli artisti nordici a Roma, propose Lambert van Noort, confrontando la tavola con la sua Assunzione firmata di Ferrara, e la sua opinione è stata ampiamente accolta. Il museo scrive ancora attribuito a perché la proposta si fonda su quel confronto.
Van Noort nacque ad Amersfoort, nei Paesi Bassi settentrionali, verso il 1520 e fu in Italia negli anni quaranta del Cinquecento. Nel 1549 era di nuovo ad Anversa, attivo come pittore, architetto e disegnatore di vetrate, e intorno al 1560 disegnò i cartoni per le vetrate della Sint-Janskerk di Gouda. Morì ad Anversa nel 1571.
