Attribuito a Lawrence Alma-Tadema

Regno dei Paesi Bassi, Regno Unito · Neopompeiano


La storia

Lawrence Alma-Tadema assegnava a ogni dipinto finito un numero d'opus in cifre romane, una numerazione progressiva che alla fine della sua vita era arrivata a 408, e dal 1872 lo dipingeva sotto la firma. Un quadro compiuto con il suo numero si può verificare su quel registro. Uno studio di solito no, perché i suoi bozzetti restavano fuori dal conto, e i piccoli studi a olio di figure e panneggi facevano parte del modo in cui preparava le sue scene di marmo.

Attribuito a è la formula con cui un museo colloca un'opera del genere. Significa che gli specialisti la ritengono probabilmente di mano dello stesso Alma-Tadema, in base alla stesura e alla provenienza, mentre nulla sull'opera o nel suo registro lo dimostra. La formula dice di più di seguace di, che indica un altro pittore attivo alla sua maniera, e di più di copia da, che indica la replica di un suo dipinto noto.

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Opere

1 opera