Attribuito a Marco Pino
Repubblica di Siena, Regno di Napoli · manierismo
La storia
Tra il 1543 e il 1545 Perino del Vaga, il pittore fiorentino che era stato uno degli assistenti di Raffaello, decorò con una squadra di aiuti la cappella del Santissimo Sacramento in San Pietro a Roma. Quella decorazione fu poi smembrata. La studiosa Barbara Agosti ha riconosciuto in questa tela della Galleria Borghese uno dei suoi frammenti, un santo in preghiera sulle nuvole contro un fondo d'oro, rivolto verso un centro oggi perduto, dove doveva trovarsi il tabernacolo. Secondo la sua lettura si tratta di San Simone, uno dei primi titolari della cappella, ed è per questo che il museo riporta entrambi i nomi, San Pietro e San Simone.
Gli inventari Borghese un tempo davano la tela a Michelangelo. Oggi è attribuita a Marco Pino, pittore senese formatosi con Domenico Beccafumi, che lavorò a Roma nella cerchia di Perino e si stabilì poi a Napoli, dove morì all'inizio degli anni Ottanta del Cinquecento. «Attribuito a» significa che il museo considera la sua mano la più probabile, in mancanza di prove documentarie. Il pendant, della stessa misura e sullo stesso fondo d'oro, è catalogato sotto Girolamo Siciolante.
