August Strindberg

August Strindberg

1849–1912 · Svezia · Naturalismo


La storia

August Strindberg è noto soprattutto come scrittore, lo svedese che scrisse La signorina Julie e Il padre, drammi che trascinarono il teatro europeo in una cruda guerra psicologica tra coniugi. Fu però anche pittore, e sono i suoi dipinti a essere appesi qui. Non si formò mai, non accettò mai una commissione e non dipinse quasi nulla se non il mare e il cielo sopra di esso.

Dipingeva a ondate, e sempre nei guai. Quando un matrimonio crollava, la scrittura si prosciugava o la mente cedeva a Parigi negli anni 1890, durante la crisi che poi raccontò come i suoi anni "Inferno", posava la penna e prendeva la spatola. Lavorava in fretta, spalmando spessi strati di colore direttamente sulla tavola e lasciando che il caso componesse metà del quadro. In un saggio del 1894 ne fece un metodo: cominciare più o meno a caso, poi lasciare che la spinta stessa della natura verso la forma finisse il dipinto.

Ne vennero fuori piccole marine violente, di solito una singola onda o uno scoglio solitario sotto una parete di nubi tempestose, senza barche né persone. I suoi contemporanei le trattarono come la bizzarra attività secondaria di un autore celebre e per lo più le ignorarono. I pittori che guardarono indietro dal secolo successivo videro un uomo che stendeva il colore col coltello e si affidava al caso, decenni prima che l'arte astratta ne facesse un movimento. I suoi piccoli pannelli tempestosi, un tempo quasi invendibili, oggi si vendono per milioni e sono esposti in musei come la Tate di Londra e il Musée d'Orsay di Parigi.

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Opere

2 opere