
Bartolomeo Bruyn il Vecchio
1493–1555 · Sacro Romano Impero · Rinascimento tedesco
La storia
Nella prima meta del Cinquecento Colonia, allora una delle maggiori citta del Sacro Romano Impero, non aveva una vera tradizione di ritrattistica. Bartholomaus Bruyn la cambio. Inizio con pale d'altare nella vecchia maniera renana, poi mise su una bottega attiva che sfornava effigi dei mercanti della citta e delle loro mogli.
I suoi ritratti seguono una formula costante: il modello a mezza figura su fondo uniforme, il volto illuminato come centro dell'attenzione, l'abito e le mani resi con nitida precisione. Piu tardi nella carriera riprese idee italiane di seconda mano, attraverso incisioni da Raffaello. Due dei suoi figli continuarono il mestiere, e la famiglia riforni Colonia di ritratti per il resto del secolo.
Opere
6 opere
Il cardinale Bernardo ClesioBartolomeo Bruyn il Vecchio, 1531
Ritratto di un cavaliere di un ordineBartolomeo Bruyn il Vecchio, 1531
Ritratto di Elisabeth BellinghausenBartolomeo Bruyn il Vecchio, 1538
Ritratto di Jakob OmphaliusBartolomeo Bruyn il Vecchio, 1538
Ritratto di Margaretha von Mochau, moglie di Gerhard von WesterburgBartolomeo Bruyn il Vecchio, 1524
VanitasBartolomeo Bruyn il Vecchio, 1524