Bartolomé Bermejo

Bartolomé Bermejo

1440–1500 · Regno di Castiglia, Corona d'Aragona · Ispano-fiammingo, Pittura fiamminga, Rinascimento


La storia

Per secoli non si seppe quasi nulla dell'uomo che dipinse alcuni dei pannelli più abbaglianti della Spagna del Quattrocento. Bartolomé Bermejo lasciò così poche tracce che venne riscoperto solo intorno al 1905, quando gli studiosi collegarono la firma di una Pietà nella cattedrale di Barcellona a un pugno di opere precedenti sparse nella Spagna orientale.

Pare venisse da Cordova, nel sud, ma lavorò da girovago, accettando commissioni a Valencia, in Aragona e in Catalogna. Lungo la strada apprese la tecnica fiamminga della pittura a olio, ancora rara in Spagna, che gli permise di costruire velature simili a gemme e armature lucide come specchi.

Lo si vede nel suo San Michele trionfante sul diavolo, dipinto nel 1468 per una chiesa presso Valencia e oggi alla National Gallery di Londra. La corazza dell'arcangelo riflette un'intera città, e il donatore che pagò la tavola, un signore locale di nome Antoni Joan, si inginocchia in un angolo con i suoi veri abiti. La sua tarda Pietà Desplà del 1490, dal nome dell'arcidiacono di Barcellona che la commissionò, colloca il Cristo morto davanti a un paesaggio strano, illuminato dalla tempesta.

Sopravvivono meno di venti sue pitture, sparse fra Spagna, Londra e Stati Uniti.

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Opere

3 opere