
Battistello Caracciolo
1578–1635 · Regno di Napoli · Barocco, Pittura napoletana
La storia
Alla fine del 1606 Caravaggio, in fuga dopo aver ucciso un uomo a Roma, comparve a Napoli. Vi rimase solo pochi mesi, ma il suo naturalismo scuro e dalla luce tagliente piombò sulla città come una scossa, e nessun pittore locale lo raccolse più in fretta o più seriamente di Giovanni Battista Caracciolo, che tutti chiamavano Battistello.
Formatosi dapprima in una maniera locale più morbida, Battistello cambiò rotta quasi da un giorno all'altro. Entro il 1607 dipingeva figure strappate da un'ombra profonda da un'unica luce dura. La sua Liberazione di san Pietro, del 1615, è ancora appesa al Pio Monte della Misericordia, la chiesa caritatevole di Napoli, nella stessa sala delle Sette opere di misericordia dello stesso Caravaggio: un seguace posto accanto alla fonte.
Affrescò poi volte in tutta Napoli, tra cui la cappella di San Gennaro alla Certosa di San Martino, il grande monastero che domina la città. Vi morì nel 1635, sopravvivendo di 25 anni al pittore la cui breve visita aveva riorientato la sua arte.


