Benedetto Rusconi

Benedetto Rusconi

1460–1525 · Repubblica di Venezia · Rinascimento italiano, Pittura veneziana


La storia

Intorno al 1500 una confraternita laica veneziana, la Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, avviò la decorazione della propria sala con grandi teleri che narravano i miracoli del suo bene più prezioso, una scheggia della Vera Croce donatale nel 1369. L'incarico andò ai pittori più importanti della città: Gentile Bellini, Vittore Carpaccio, Lazzaro Bastiani. Tra quei nomi compare Benedetto Rusconi, detto Benedetto Diana, che seppe reggere il confronto con la migliore compagnia che Venezia potesse mettere insieme.

Il suo telero per il ciclo, il Miracolo della reliquia della Santa Croce, è oggi alle Gallerie dell'Accademia, a poche sale dalle storie di sant'Orsola del Carpaccio. Diana dipingeva alla maniera di Giovanni Bellini, la famiglia che diede il tono alla pittura veneziana, e si specializzò in pale d'altare pacate e dai colori intensi, con la Madonna col Bambino tra i santi.

Nacque intorno al 1460 e morì nel 1525, veneziano per tutta la vita. Quando i dipinti della confraternita furono rimossi dal loro oratorio durante le soppressioni napoleoniche del 1806, la tela di Diana viaggiò con le altre verso l'Accademia, dove giunse nel 1820.

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Opere

3 opere