Miracolo della reliquia della Santa Croce

Miracolo della reliquia della Santa Croce


Dettagli

Tecnica
tempera

La storia

Il 10 marzo 1480 a Venezia un bambino cadde dal soppalco della casa di famiglia e lo si diede per spacciato. Era il figlio di Alvise Finetti, scrivano alla Camera degli imprestidi, e la sua guarigione fu attribuita a una scheggia della Vera Croce custodita dalla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista. Anni dopo la confraternita fece dipingere quell'episodio per la propria sala, uno dei nove grandi teleri che raccontavano i miracoli della reliquia, e questa tela stretta e altissima è il contributo di Diana. Invece di una chiesa scelse il cortile di un comune palazzo veneziano, con le figure disposte sulle scale aperte e lungo i ballatoi, come se tutta la casa fosse uscita all'improvviso. Il formato verticale gli permette di impilare quell'architettura piano su piano. La luce ariosa deve molto a Vittore Carpaccio, che dipingeva le proprie scene per la stessa sala.

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