
Bohumil Kubišta
1884–1918 · Austria-Ungheria · Espressionismo, Cubismo
La storia
Bohumil Kubišta contribuì a inventare la pittura ceca moderna e poi passò i suoi ultimi anni in divisa, troppo povero per continuare a dipingere. Fu una delle menti più acute della sua generazione a Praga, e anche uno dei più poveri.
Intorno al 1907 si unì ad altri sette giovani artisti per formare un gruppo che chiamarono Osma, 'Gli Otto', spingendo l'arte ceca oltre le sue abitudini comode, verso van Gogh, Cézanne e la nuova pittura che arrivava da Parigi. Kubišta fu il teorico del gruppo non meno che il suo pittore, sostenendone le ragioni in saggi e recensioni di mostre. Andò lui stesso a Parigi nel 1909 e studiò i primi quadri cubisti di Picasso e Braque, poi piegò il cubismo ai propri fini, conservando la carica simbolica e spirituale che la maggior parte dei cubisti aveva abbandonato, in opere tese come San Sebastiano e Il bacio della morte.
La povertà finì per costringerlo. Nel 1913 accettò un incarico di ufficiale d'artiglieria, assegnato alla base navale di Pola, sull'Adriatico, che non gli lasciò quasi tempo per l'arte. Sopravvisse alla guerra solo per morire a Praga nel novembre 1918, a 34 anni, nella pandemia di influenza che uccise più persone dei combattimenti.

