Caesar van Everdingen

Caesar van Everdingen

1678 · Province Unite · Secolo d'oro olandese, Barocco


La storia

Quando la vedova dello statolder olandese Federico Enrico decise di trasformare una sala del suo nuovo palazzo, appena fuori L'Aia, in un monumento dipinto al marito defunto, riunì i migliori pittori di storia del momento, e uno di essi fu Caesar van Everdingen. Per l'Oranjezaal, la Sala d'Orange della Huis ten Bosch, dipinse grandi allegorie, tra cui Le quattro muse con Pegaso, lavorando accanto a maestri fiamminghi e olandesi a un unico grande programma verso il 1650.

Everdingen veniva da Alkmaar, una città del nord dell'Olanda, e aveva imparato il mestiere a Utrecht. La sua maniera era fredda, levigata e classica, di luce nitida e incarnati accuratamente rifiniti, più vicina agli ideali italiani che alla pennellata libera di molti contemporanei, ed è per questo che lo si considera spesso la figura principale del classicismo olandese.

Nel 1658 tornò ad Alkmaar e vi aprì una bottega. Il registro della gilda di San Luca della città lo ricorda mentre prendeva allievi negli anni seguenti.

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Opere

3 opere