
Carl Christian Vogel von Vogelstein
1788–1868 · Regno di Sassonia · Romanticismo, Neoclassicismo, Ritrattistica
La storia
Carl Christian Vogel von Vogelstein passò la carriera a ritrarre i potenti, eppure ciò che di lui resta è un mucchio di disegni a matita. Nel corso di una lunga vita schizzò centinaia di ritratti degli scrittori, artisti e studiosi che incontrava, conservandoli come un registro voluto, volto dopo volto, del suo tempo. Molti di quei fogli sono oggi nel gabinetto delle stampe di Dresda. Alcuni sono giunti al Metropolitan Museum di New York.
Furono le grandi commissioni a fargli il nome. Figlio di un ritrattista sassone che fu il suo primo maestro, imparò copiando gli antichi maestri nella pinacoteca di Dresda, poi tenne uno studio a San Pietroburgo dipingendo nobili russi, trascorse sette anni a Roma fra gli artisti tedeschi lì raccolti e tornò in patria a una cattedra e alla carica di pittore di corte. Nel 1831 il re di Sassonia lo nobilitò, e il semplice Carl Vogel divenne Vogel von Vogelstein.
