
Carl Huns
1831–1877 · Impero russo · Realismo, Pittura di storia, Pittura di genere, Pittura di paesaggio
La storia
Alla fine degli anni Sessanta dell’Ottocento Carl Huns viveva a Parigi con una borsa dell’Accademia Imperiale di Belle Arti, esponeva al Salon e dipingeva scene di vita quotidiana accanto a soggetti storici. Giovane zingara, datata 1870, appartiene a quegli anni e si trova oggi al Museo Nazionale d’Arte della Lettonia, a Riga. Nello stesso anno dipinse una scena della notte di San Bartolomeo, il massacro dei protestanti a Parigi nel 1572.
Huns era figlio di un maestro di scuola parrocchiale e organista della Livonia, nell’odierna Lettonia, e studiò all’Accademia di San Pietroburgo, dove una medaglia d’oro nel 1861 gli pagò gli anni all’estero. Tornato a San Pietroburgo, divenne accademico nel 1872 e poi professore, e sposò Vera Monighetti, figlia dell’architetto Ippolit Monighetti. Poco dopo si ammalò di tubercolosi. Andò a curarsi a Davos, in Svizzera, e vi morì nel gennaio 1877, a 45 anni.
