
Cesare Saccaggi
1868–1934 · Regno d'Italia · Arte accademica, Realismo
La storia
Cesare Saccaggi apparteneva a una generazione di pittori di Tortona, piccola città del Piemonte, attivi intorno al 1900 accanto a Giuseppe Pellizza da Volpedo, l’autore del Quarto Stato. Figlio di un sarto, si formò all’Accademia Albertina di Torino e poi espose molto, a Torino, Milano, Genova, Firenze e alla Biennale di Venezia, a olio, a pastello, a tempera e ad acquerello. Era anche un pianista di talento.
La sua tela simbolista La vetta risale al 1898 circa. Dal 1900 al 1905 lavorò a Parigi, espose ai Salon e ottenne una medaglia di bronzo all’Esposizione universale del 1900. Lì divenne un apprezzato autore di manifesti e calendari nel gusto dell’Art Nouveau e collaborò con la Maison Goupil, mercanti d’arte ed editori di stampe parigini. Durante la Prima guerra mondiale disegnò cartoline illustrate, e morì nella natia Tortona nel 1934.
