Charles Bird King

Charles Bird King

1785–1862 · Stati Uniti · Romanticismo


La storia

Nell’autunno del 1821 una delegazione di capi pawnee, omaha, kansa, oto e missouria giunse a Washington per trattare con il governo sulle proprie terre. Thomas McKenney, il funzionario incaricato del commercio con le nazioni native, voleva conservare il ricordo dei visitatori, e questi posarono per Charles Bird King nel suo studio sulla Settima Strada. La tela di gruppo oggi intitolata Giovane omaha, Aquila di Guerra, Piccolo Missouri e pawnee nacque da quelle sedute. Aquila di Guerra porta una medaglia di pace presidenziale, segno di rango indossato nelle occasioni solenni, e le asce di guerra e la pittura rossa sui volti, osserva lo Smithsonian, spingono l’immagine verso quella del guerriero, in contrasto con i resoconti scritti che descrivono ospiti dignitosi e pacifici.

King era un ritrattista di Newport, nel Rhode Island, formatosi a Londra con Benjamin West, pittore nato in America e presidente della Royal Academy. Nei due decenni successivi dipinse oltre 140 ritratti di visitatori nativi per la collezione del Dipartimento della Guerra, che divenne nota come Indian Gallery.

Di quella galleria non resta quasi nulla. Trasferiti allo Smithsonian nel 1858, i ritratti bruciarono lì in un incendio il 24 gennaio 1865, e solo pochi furono salvati. Molti dei volti perduti sopravvivono nelle litografie colorate a mano di una History of the Indian Tribes of North America in tre volumi, pubblicata da McKenney e dallo scrittore James Hall.

Tutto questo, in tasca. Scarica l'app.

Opere

1 opera