
Charles-François Daubigny
1817–1878 · Francia · Scuola di Barbizon
La storia
Nel 1857 Charles-François Daubigny comprò un piccolo traghetto, lo attrezzò con una cabina e dei remi e lo chiamò Le Botin, la scatoletta. Per anni discese l'Oise e la Senna a bordo di esso, dipingendo le rive direttamente dall'acqua, uno dei primi artisti a realizzare quadri finiti interamente all'aperto anziché rifinirli poi in studio.
Apparteneva ai pittori di Barbizon, un gruppo che aveva lasciato Parigi per dipingere la foresta e le campagne intorno al villaggio di Barbizon, ed era amico stretto del paesaggista Corot. Ma Daubigny spinse più avanti verso l'aspetto libero e pieno di luce che presto sarebbe stato chiamato Impressionismo, e la sua acqua e i suoi cieli dipinti in modo sommario suscitarono le lamentele dei critici, che giudicavano le sue tele appena abbozzate.
La sua vera importanza sta forse nell'essere un ponte. Come membro della giuria del Salon, la commissione che decideva quali dipinti il pubblico potesse vedere, si batté per ammettere le opere di pittori molto più giovani come Monet e Pissarro, e si dimise per protesta quando furono esclusi. Monet, che studiò da vicino i quadri fluviali di Daubigny, si comprò una barca-studio nel 1872 e per anni dipinse l'acqua da lì.
Opere
13 opere
Spiaggia con la bassa mareaCharles-François Daubigny, 1864
Chiatta su un fiumeCharles-François Daubigny
Château-Gaillard al tramontoCharles-François Daubigny, 1873
Fattoria in riva al fiumeCharles-François Daubigny
Fattoria sulla riva di un fiumeCharles-François Daubigny, 1873
La casa di mère Bazot a ValmondoisCharles-François Daubigny, 1872
L'Île de Vaux sull'Oise presso AuversCharles-François Daubigny, 1876
Paesaggio con barche su un fiume, la seraCharles-François Daubigny, 1866
OttobreCharles-François Daubigny
Altura presso Villeneuve-Saint-GeorgesCharles-François Daubigny, 1875
Tramonto a VillervilleCharles-François Daubigny, 1874
Strada di paeseCharles-François Daubigny, 1861
Donna che lava i panni sulla riva di un fiumeCharles-François Daubigny, 1865