
Charley Toorop
1891–1955 · Regno dei Paesi Bassi · Espressionismo
La storia
Charley Toorop era figlia di Jan Toorop, uno dei grandi simbolisti olandesi, e passò la carriera a costruirsi una maniera il più lontana possibile dalla linea delicata del padre. Si formò con lui, poi si volse alla pasta densa e alla luce dura di Van Gogh, fino a diventare una delle ritrattiste olandesi più incisive del Novecento.
I suoi volti sono frontali, isolati, illuminati come su un set cinematografico, e con nessuno fu severa quanto con se stessa. Gli autoritratti fissano lo spettatore con una schiettezza inquietante. Tutto questo si raccoglie in Tre generazioni, un dipinto a cui lavorò dal 1941 al 1950. Sul fondo si erge un enorme busto scolpito del padre ormai morto, di lato sta il figlio Edgar, anch'egli pittore, e Charley riempie il primo piano, con il pennello alzato e gli occhi fissi su chi guarda.
Aveva sposato l'anarchico Henk Fernhout contro il volere del padre, cresciuto tre figli e vissuto a Parigi, Bruxelles e Utrecht prima di stabilirsi per sempre nel villaggio di Bergen. Lì lavorò in uno studio progettato per lei nel 1932 da Gerrit Rietveld, l'architetto ed ebanista del gruppo De Stijl.
Opere
13 opere
Mele con paesaggioCharley Toorop, 1946
Seminudo femminileCharley Toorop, 1917
Ritratto di gruppo di H.P. Bremmer e sua moglie con artisti contemporaneiCharley Toorop, 1938
Autoritratto davanti alla tavolozzaCharley Toorop, 1934
Due mele tra le foglieCharley Toorop, 1939
Due ragazzi (Eddy e John Fernhout)Charley Toorop, 1922
Due bambiniCharley Toorop, 1915
Donna con cappello nero, probabilmente Annie Oud-DinauxCharley Toorop, 1928
Donna in una stanzaCharley Toorop, 1918
Moglie di operaioCharley Toorop, 1943