Cerchia di Frans Hals
Province Unite · Barocco
La storia
«Cerchia di» è la più larga tra le formule di attribuzione. Dice che un quadro è nato vicino a un maestro, nella sua città e nella sua maniera, da una mano che non si può nominare con sicurezza. Il Louvre la usa per questo ritratto di Catharina Both van der Eem.
Nel dicembre 1619 sposò Paulus van Beresteyn, uomo di legge di Haarlem, diventando la sua terza moglie, e verso il 1620 la coppia si fece ritrarre in due ritratti pendant. Quello del marito è attribuito a Frans Hals in persona. Il suo era chiaramente pensato per stargli accanto, ma il museo lo considera opera di un collaboratore meno abile della cerchia di Hals.
Nel 1989 lo studioso tedesco di Hals Claus Grimm ha proposto Pieter Soutman, pittore di Haarlem che aveva lavorato con Rubens ad Anversa, e il Louvre registra quel nome con un punto interrogativo. La data 1629 sotto il suo stemma è in parte ridipinta, e il museo non la ritiene affidabile. I due ritratti rimasero per generazioni nello Hofje van Beresteyn, un ospizio di Haarlem fondato dal figlio della coppia, e il Louvre li acquistò dai suoi reggenti nel 1885.
