Konrad Laib
1410 · Sacro Romano Impero · Tardogotico
La storia
La Crocifissione del Belvedere misura quasi due metri per due, ed è affollata. Intorno alle croci si accalcano soldati, cavalieri e curiosi, e sulla gualdrappa di un cavallo in primo piano restano tracce del nome del pittore. La tavola è datata 1449 e si trovava un tempo nella parrocchiale di Salisburgo, l’odierna chiesa dei Francescani.
Konrad Laib nacque verso il 1410 in Svevia e dal 1445 circa guidò un’importante bottega a Salisburgo. Appartenne alla prima generazione di pittori dei paesi tedeschi che accolsero il nuovo realismo dei maestri fiamminghi, lo stile di Jan van Eyck e della sua cerchia, con corpi solidi e superfici osservate da vicino. La Crocifissione di Salisburgo porta questo cambiamento su una tavola di grandi dimensioni.
Una seconda Crocifissione di sua mano, datata 1457, si trova nel duomo di Graz, e dopo il 1460 se ne perdono le tracce. La tavola di Vienna passò dalla collezione dei principi arcivescovi di Salisburgo all’abbazia di San Pietro, poi nel 1807 alla pinacoteca imperiale, ed entrò al Belvedere nel 1953.
