
Cornelis Ketel
1548–1616 · Repubblica delle Sette Province Unite · Manierismo
La storia
Verso la fine della vita Cornelis Ketel cominciò a posare i pennelli. Il suo amico e biografo Carel van Mander, che scriveva mentre Ketel era ancora in vita, racconta che intorno al 1600 il pittore prese a lavorare con le dita direttamente nel colore, e poi si spinse oltre dipingendo con i piedi. Suona come un numero da circo, e in parte lo era, ma nasceva da una vera fascinazione per quanto un quadro dipenda dallo strumento che lo fa.
Ketel nacque nel 1548 a Gouda, nella Repubblica delle Province Unite, e passò all'estero i suoi anni più ambiziosi. Negli anni Settanta del Cinquecento lavorò nella Londra elisabettiana, dove il conte di Hertford, un cortigiano, gli fece ritrarre la regina Elisabetta I.
Tornato ad Amsterdam divenne un ritrattista assai richiesto e, nel 1588, dipinse un'intera compagnia di milizia in una sola tela, quel tipo di ritratto civico di gruppo che la generazione di Rembrandt avrebbe ripreso una vita dopo. Continuò a ritrarre i mercanti e i soldati della città fino alla morte, nel 1616.
