Karel van Mander il Vecchio

Karel van Mander il Vecchio

1548–1606 · Paesi Bassi asburgici · Manierismo


La storia

Quasi tutto ciò che sappiamo dei primi pittori dei Paesi Bassi lo sappiamo in parte perché Karel van Mander lo mise per iscritto. Nel 1604, a Haarlem, pubblicò lo Schilder-boeck, il Libro dei pittori, un corposo volume di vite di artisti modellato sulle celebri biografie degli italiani di Giorgio Vasari. Per decine di pittori del Nord è l'unica testimonianza quasi coeva sopravvissuta, il che fa di van Mander la ragione per cui molti di loro hanno una storia.

Era lui stesso un pittore attivo, nato nelle Fiandre e formatosi nello stile manierista, e aveva viaggiato in Italia e visto Roma prima di stabilirsi nei Paesi Bassi settentrionali. Intorno al 1583 contribuì a fondare una sorta di accademia a Haarlem con l'incisore Hendrick Goltzius e il pittore Cornelis van Haarlem, dove gli artisti disegnavano dal modello e dai calchi, diffondendo un Manierismo elegante e allungato.

I suoi dipinti, raffinati e spesso affollati di figure sinuose, sono oggi meno ricordati del suo libro. Morì ad Amsterdam nel 1606, e i lettori successivi finirono per affidarsi allo Schilder-boeck così totalmente che, quando egli riportava un aneddoto dubbio o una data sbagliata, questi potevano viaggiare indisturbati per secoli.

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Opere

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