Daniel Seghers e Domenichino
1581–1661 · Paesi Bassi asburgici, Stato Pontificio · Barocco
La storia
I fiori intorno a questo medaglione sono di Daniel Seghers, e i tre amorini al suo interno sono del Domenichino. Seghers si era formato ad Anversa presso Jan Brueghel il Vecchio, il maestro fiammingo della pittura di fiori, e nel 1614 entrò nella Compagnia di Gesù come fratello laico. Per tutta la carriera dipinse ghirlande attorno a un cartiglio vuoto e ne lasciava il centro a un altro artista. Ad Anversa era spesso Cornelis Schut, un pittore della cerchia di Rubens, che condivise con lui più di 40 quadri.
Questa tela nacque a Roma, dove Seghers soggiornò dal 1625 al 1627. La commissionò il cardinale Ludovico Ludovisi, nipote di papa Gregorio XV, e Seghers la registrò nel suo libro dei conti. Il Domenichino, pittore bolognese allora attivo a Roma, riempì il medaglione con un Trionfo dell'Amore. Il quadro entrò nella collezione di Luigi XIV prima del 1672 ed è oggi al Louvre.
Ad Anversa i suoi quadri si vendevano di rado. I gesuiti li donavano ai sovrani, che ricambiavano con regali. Nel 1645 Federico Enrico, statolder delle Province Unite, gli regalò una tavolozza d'oro con sei pennelli d'oro.
