Domenico di Michelino

Domenico di Michelino

1417–1491 · Repubblica di Firenze · Rinascimento italiano, Primo Rinascimento


La storia

Domenico di Michelino si formò a Firenze alla maniera del Beato Angelico, il frate domenicano e pittore, e lasciò un'opera piuttosto esigua. Un solo dipinto tiene vivo il suo nome. Nel 1465, duecento anni dopo la nascita di Dante, il governo cittadino volle onorare il poeta che un tempo aveva mandato in esilio, e affidò a Domenico un grande dipinto dentro la cattedrale, Santa Maria del Fiore.

Pose Dante al centro, in veste rossa e corona d'alloro, con in mano la Divina Commedia aperta. Da un lato i dannati entrano nella bocca dell'Inferno, dietro si levano le cornici del Purgatorio, e a destra sorge Firenze stessa, con le sue mura e la grande cupola che l'architetto Brunelleschi aveva innalzato una generazione prima. Il libro emana raggi dorati che cadono sulla città reale, così che il poema e la città che lo bandì condividono una stessa cornice.

Divenne il ritratto di Dante più noto, copiato e riprodotto da allora. In seguito furono costruiti alcuni gradini e una piccola pedana sotto l'opera perché i visitatori possano avvicinarsi e leggere i versi latini lungo la base.

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Opere

1 opera