Fede Galizia

Fede Galizia

1578–1630 · Ducato di Milano · Rinascimento


La storia

Una natura morta firmata con pesche in un piatto, datata 1602, è spesso indicata come la prima natura morta datata di un pittore italiano. La eseguì Fede Galizia, pittrice a Milano che disponeva la frutta su una semplice mensola e la studiava da vicino in un'epoca in cui quasi nessuno in Italia riteneva simili cose degne di un quadro a sé.

Imparò il mestiere dal padre, Nunzio Galizia, miniaturista, e quell'esercizio del dettaglio minuto ed esatto si vede nel modo in cui rendeva la peluria di una pesca o la buccia di una mela cotogna. Il riconoscimento arrivò presto. Il teorico milanese Giovanni Paolo Lomazzo la lodò quando era ancora una ragazza, e in seguito dipinse anche ritratti e pale d'altare per le chiese della città.

Galizia affrontò pure la storia di Giuditta, la vedova che decapitò il generale nemico Oloferne, e vi tornò più di una volta. Sono le sue composizioni di frutta ad averle assicurato il nome, disposizioni quiete distese in una luce uniforme. Fece testamento nel giugno 1630, durante un'epidemia di peste a Milano, e si ritiene che ne sia morta poco dopo.

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Opere

3 opere