Seguace di Lucas Cranach il Vecchio

Sacro Romano Impero · Rinascimento tedesco


La storia

Le tavole che il Belvedere conserva sotto questo nome furono dipinte da qualcuno che lavorava alla maniera di Lucas Cranach il Vecchio, il pittore della corte di Sassonia. Il suo nome non ci è giunto. Il museo le colloca in Austria tra il 1510 e il 1520 circa, dipinte su legno di abete, e le cataloga come opera di un seguace.

Quell'ambientazione austriaca ha una sua logica. Prima di entrare al servizio del principe elettore di Sassonia, Cranach trascorse a Vienna gli anni dal 1502 al 1505 circa, e i vigorosi dipinti di quel soggiorno lasciarono il segno sui pittori lungo il Danubio.

Una di esse, alta circa un metro, mostra Cristo seduto che attende mentre si prepara la croce, un tema devozionale che la tradizione tedesca chiama Cristo nella miseria. Un'altra, più piccola, raffigura sant'Erasmo, il vescovo martire venerato tra i 14 santi ausiliatori. Entrambe appartenevano al Kunsthistorisches Museum, la maggiore come dono del mercante d'arte viennese Moritz Lindemann nel 1922, ed entrambe passarono al Belvedere nel 1990.

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Opere

2 opere