Francesco di Giorgio

Francesco di Giorgio

1439–1501 · Repubblica di Siena · scuola senese


La storia

Francesco di Giorgio si formò come pittore a Siena, nella bottega del Vecchietta, un maestro locale di primo piano, eppure i signori d'Italia finirono per apprezzarlo per tutt'altro: la sua abilità nel tenere lontani gli eserciti. Progettò quasi settanta fortezze per Federico da Montefeltro, il potente duca di Urbino, elaborando precoci difese a stella pensate per deviare il nuovo fuoco delle artiglierie del Quattrocento.

Non smise mai di essere artista. Dipinse pale d'altare, fuse rilievi in bronzo e scolpì, e i sereni pannelli dipinti di una città ideale che ci restano dalla sua cerchia nacquero dalla stessa passione per la proporzione e la prospettiva.

Per anni lavorò a un grande trattato di architettura e ingegneria, riempiendolo di disegni di macchine, pompe idrauliche, gru e macchine da guerra. Una copia finì nella biblioteca di Leonardo da Vinci, che lo studiò e conobbe Francesco di persona. I due discussero insieme nel 1490 su come completare il tiburio del duomo di Milano. Morì nel 1501, tornato nei pressi di Siena, ancora più noto ai suoi tempi per mura e macchine che per le pitture che per prime avevano educato il suo occhio.

Migliaia di altre storie nell'app.

Opere

1 opera