
Madonna col Bambino, san Girolamo, sant'Antonio da Padova e due angeli
Dettagli
La storia
A sinistra della tavola stanno due santi, ciascuno con il proprio attributo. Girolamo tiene la pietra con cui nel deserto si percuoteva il petto per scacciare le tentazioni. Antonio da Padova, il predicatore francescano, regge un cuore. Santi come questi li sceglieva di solito il committente, e il museo ipotizza che chi ordinò il dipinto si chiamasse Girolamo o Antonio, oppure fosse particolarmente devoto a loro due. Gli angeli a destra non hanno attributi e servono a bilanciare il gruppo.
Francesco di Giorgio la dipinse a Siena tra il 1469 e il 1472 circa. In quegli anni divideva la bottega con un altro pittore senese, Neroccio de' Landi, in una società durata fino al 1475, e le Madonne col Bambino per la devozione privata erano il lavoro corrente di una bottega così.
Nel 1924 il mercante fiorentino Luigi Grassi la vendette al collezionista di Boston Edward Jackson Holmes, che nel 1941 la donò al museo. Oggi è esposta nella sala del Rinascimento italiano.